23/03/2010
Laura Marzadori e Giacomo Ronchini al Teatro Rossetti di Vasto
di Benito Mascitti
FONTE ABRUZZOCULTURA
Arriva dunque, molto atteso (28 febbraio 2010), il nono appuntamento della stagione concertistica de ...
09/03/2010
I Gomalan Brass Quintet (con giallo) al Teatro Rossetti di Vasto
di Benito Mascitti
FONTE ABRUZZOCULTURA
Vasto – 14 febbraio 2010. Questa sera si recita a soggetto… direbbe qualcuno. Non &egra ...
13/02/2010
Radu Marian e Svetlana Pekarskaya al Teatro Rossetti di Vasto
di Benito Mascitti
FONTE ABRUZZOCULTURA
Siamo al settimo appuntamento con il cartellone del Rossetti, che quest’anno ci ha già ...
Domenica 25 Aprile 2010 ore 20:00
Il Grande Jazz
"Joe Locke quartet"
Joe Locke è unanimente considerato il più straordinario vibrafonista della sua generazione. Musicista in possesso di doti tecniche ed espressive davvero fuori dal comune, Joe Locke è un sublime virtuoso del proprio strumento e un artista di eccezionale vitalità, che ormai da molti anni continua con successo a proporre numerosi progetti, tutti caratterizzati da grande integrità artistica, nonché da quella certa sua particolare generosità comunicativa che è tra l'altro una componente essenziale delle sue esibizioni live, le quali non a caso si distinguono per l'energia che esprimono e per l'entusiasmo che invariabilmente sono capaci di suscitare negli ascoltatori. Premiato quale "Mallet Player of the Year" in occasione della decima edizione dell'AAJ, tenutasi a New York nel giugno 2006, Joe Locke si presenta in questo tour italiano con il proprio quartetto, formato da tre eccellenti musicisti quali il pianista Robert Rodriguez, che ha collaborato tra gli altri con Roy Haynes, David Sanchez e The Caribbean Jazz Project, il contrabbassista Ricardo Rodriguez, che ha suonato tra gli altri con Miguel Zenon, Donny McCaslin e David Sanchez, e il batterista Johnathan E. Blake, già al fianco di John Scofield, Tom Harrell e Kenny Barron.
Joe Locke è unanimemente considerato il più dotato vibrafonista della sua generazione. Nato a Palo Alto in California, e cresciuto a Rochester, N.Y., Locke è un’autodidatta per quanto riguarda l’improvvisazione, anche se ha compiuto studi approfonditi in percussione classica e composizione presso la Eastman School of Music sotto la guida di John Beck, Gordon Stout, Ted Moore e David Mancini. Come jazzista Locke è stato sicuramente precoce, avendo suonato con Dizzy Gillespie, Pepper Adams e Mongo Santamaria durante il periodo del liceo. Dopo essersi trasferito a New York City nel 1981, Locke ha suonato tra gli altri con Grover Washington Jr., Kenny Barron, Dianne Reeves, Eddie Daniels, Jerry Gonzales' Fort Apache Band, Rod Stewart, The Beastie Boys, Eddie Henderson, Hiram Bullock, Bob Berg, Ron Carter, Jimmie Scott, The Mingus Big Band e Randy Brecker, e ha compiuto tournèe in tutto il mondo sia come leader che come solista ospite. Tra queste in particolare sono da segnalare un tour di 16 città in Russia, al termine del quale si è esibito a Mosca con la Moscow Chamber Orchestra, diretta dal violista di fama mondiale Yuri Bashmet, e un tour di 30 città europee eseguendo "Epitaph", il capolavoro orchestrale di Charles Mingus, sotto la guida di Gunther Schuller, nonché una serie di vulcanici concerti in duo con Cecil Taylor in Italia. Negli ultimi anni, oltre che con i propri progetti, il Joe Locke - Geoffrey Keezer Group, le bands Rev.elation - The Music of Milt Jackson e 4 Walls of Freedom e il duo con il collega vibrafonista e suonatore di marimba Christos Rafalides, Locke è stato impegnato in numerose collaborazioni di prestigio come la partecipazione in qualità di solista ospite con l’ensemble allargato di Jeff "Tain" Watts per tre serate allo Stanley Kaplan Penthouse del Lincoln Center, dove ha in seguito suonato per tre sere in duo con John Hicks, o la settimana al Village Vanguard come componente del quartetto di Renee Rosnes, con Al Foster e Buster Williams. Nuovi progetti discografici lo vedono coinvolto come ospite nei progetti di Russell Malone, Geoffrey Keezer, Eddie Higgins, Vic Juris, The New York Quartet (con Billy Childs, Idris Muhammed e Cameron Brown) e il trio da camera Storms/Nocturnes di Tim Garland. Oltre alle sue qualità di virtuoso da tempo riconosciute, le sue incisioni e esibizioni a proprio nome dimostrano la sua crescita come compositore e band leader. Il suo gruppo 4 Walls of Freedom, che vede la partecipazione da Tommy Smith al sax tenore, Gary Novak alla batteria e Ed Howard al contrabbasso, ha ricevuto riscontri molto positivi dalla critica specializzata, tra cui le 4 stelle e mezzo attribuite al disco omonimo nella recensione apparsa su DownBeat Magazine. Nel 2003 è stato votato vibrafonista #1 nel Critic's Poll del DownBeat Magazine (TDWR) e nell’International Jazz Poll del Brasile. Joe Locke ha inciso oltre 20 cd come leader, e come sideman ha preso parte a oltre 50 album. Il suo cd "Rev.elation", inciso dal vivo al Ronnie Scott di Londra con il gruppo omonimo comprendente Mike LeDonne, Bob Cranshaw e Mickey Roker, ovvero la sezione ritmica dell'ultimo gruppo di Milt Jackson, nel 2005 è rimasto per 8 settimane in cima alle classifiche di vendita di Jazz Week. Nel giugno 2006 Joe Locke ha ricevuto il Jazz Journalists Association (JJA) Award come "Mallet Player of the Year". Locke è anche impegnato nella didattica con numerosi seminari e tour didattici nel circuito universitario USA.
Batterista, ha studiato dal 1995 al 2000 presso la William Paterson University di New Jersey Wayne, NJ, conseguendo il Bachelor of Music in Jazz Studies and Performance, e privatamente con Horacee Arnold, John Riley, Rufus Reid, Vinson Hill. In quel periodo suona con Stanley Turrentine e John Blake. Successivamente effettua dei tours in Europa e in Cina con David Sanchez, con la Mingus Big Band, Terell Stafford e John Scofield. Ha collaborato inoltre con Tom Harrell, Russell Malone, Kenny Barron, la Oliver Lake Big Band, Randy Brecker e Roy Hargrove.
Contrabbassista, Ricardo Rodriguez fa parte dell'attuale scena jazzistica di New York, città dove svolge un'intensa attività in un ampio spettro di stili, tra cui la musica afro - caraibica e la musica folk latino - americana. Ha collaborato tra gli altri con Miguel Zenon, Donny McCaslin e David Sanchez.
Robert Rodriguez è uno dei musicisti emergenti delle scena jazzistica internazionale. Pianista e compositore di notevole qualità, ha suonato e inciso tra gli altri con Roy Haynes, David Sanchez e The Caribbean Jazz Project. E' inoltre co-leader della band The Rodriguez Brothers insieme al fratello, il trombettista Michael Rodriguez.